LA DIETA DEL DNA:TEST GENETICI IN FARMACIA,LA PAROLA AL PIONIERE DELL’ANTIAGING- D REPUBBLICA-FEBBRAIO 012

DILEMMA

I geni delle diete: 

Kit per test del dna, a casa o in farmacia:
si preleva un po’ di saliva, si compila
un questionario sullo stile di vita e si aspetta di
sapere come perdere peso. C’è da fidarsi?

Ascanio Polimeni, esperto di psiconeuroendocrinoimmunologia
e condirettore Regenera Research Group
«I test di nutrigenomica, eseguiti sulla saliva, sono oggi molto avanzati e in grado di rilevare con precisione una serie di geni polimorfici. Questi caratterizzano la variabilità genetica da un individuo all’altro, e quindi sono utili per impostare un piano dietetico-nutrizionale personalizzato.
L’obiettivo è rallentare l’invecchiamento, prevenire malattie legate al sovrappeso o all’obesità, come quelle cardiache e il diabete, o semplicemente perdere i chili superflui.
I nuovi esami includono nelle valutazioni anche i maggiori marker dell’invecchiamento, come la glicazione. È un processo nel quale gli zuccheri nel sangue formano “glicotossine” (AGEs), che incentivano l’infiammazione
dell’organismo: una delle conseguenze è l’alterazione delle fibre collagene e la comparsa delle rughe. Naturalmente, il grado di affidabilità di test, diete e integratori è condizionato dalla serietà di chi li propone. Attenzione, dunque, a quelli venduti attraverso internet o in farmacia (nel primo caso, si effettua il test da soli e poi si spedisce il campione, nel secondo caso è invece il farmacista a effettuarlo, sfregando un tampone all’interno della guancia, e ad agire da intermediario con la società che effettua le analisi genetiche), che non prevedono il supporto di un medico. Inoltre il consiglio, valido soprattutto per i test del dna in kit fai-da-te, è di verificare la certificazione dei laboratori che li eseguono; quelli autorizzati sono infatti una minoranza.