MENOPAUSA:ORMONI BIOIDENTICI,LA NUOVA FRONTIERA DELLA TERAPIA ORMONALE SOSTITUTIVA-INTIMITA’-DICEMBRE09

Per tante di noi la menopausa è un periodo difficile, con disagi di vario genere che non sempre si riescono a controllare al meglio. “Se è vero che adesso c’è una maggiore informazione e la medicina è più attenta”, sottolinea il dott. Ascanio Polimeni neuroendocrinologo,codirettore del progetto Venerepersempre (www.venerepersempre.com) dedicato alla salute della donna e della nuova Societa’ Scientifica incentrata sulla Medicina Preventiva,Rigenerativa ed Healthyaging ”Regenera Research Group”, nonche’ direttore dei Centri per la cura della menopausa e dell’invecchiamento cellulare di Milano, “rispetto ai tempi delle nonne oggi le cinquantenni vengono sottoposte a un altissimo grado di stress. E, purtroppo, lo stress cronico nelle donne incide proprio sul corretto funzionamento ghiandolare, rendendo più pesanti le problematiche del climaterio”.
Vediamo allora, con l’aiuto del dottor Polimeni, come riuscire a neutralizzare i disagi più frequenti che possono caratterizzare questo periodo della nostra vita.
Vampate – si tratta di un problema che (a parte l’uso di ormoni bioidentici), si può controllare bene con i fitoestrogeni; possono aiutare anche integratori a base di magnesio o di complesso B giusto; per le vampate notturne, in particolare, si può provare la serotonina omeopatica o la melatonina (omeopatica e non).
Disturbi dell’umore – prima di prendere antidepressivi, sarà bene provare cure naturali, per esempio a base di iperico, robiola rosea, magnesio o triptofano.
Infezioni vaginali e urinarie – esiste un ormone, l’estriolo, che in applicazione di crema locale è molto efficace sia per l’uno sia per l’altro problema. Ma può essere d’aiuto anche la fitoterapia, per esempio si sono dimostrati efficaci mirtillo americano, strawberry o uva ursina.
Aumento di peso – è legato al cambiamento ormonale che, specie se unito a una cattiva alimentazione e a un’insufficiente attività fisica, regala stabilmente dai 3 ai 5 chili in più, accumulati in particolare sull’addome e il giro vita, con aumento del rischio cardiovascolare. Che fare? Seguire un’alimentazione contenuta e bilanciata, magari con l’aiuto iniziale di uno specialista, serve ma non basta più: occorre aumentare le ore di attività fisica (camminata veloce, bicicletta o altro sport, palestra). Solo dopo aver cambiato stile di vita, si potrà anche chiedere l’aiuto di integratori quali estratto di cannella, cromo, zinco, acido alfa lipoico.
Pelle secca e capelli più fragili – la carenza di estrogeni e di testosterone accentua le rughe e fa perdere tono al viso, mentre compaiono le macchie brune cutanee. Ci rassegniamo? Sempre a parte la nuova Tos, si può aiutare la pelle “dall’interno” con integratori mirati a base di resveratriolo, vitamina E, acido alfalipoico, tè verde. In più, è bene diminuire l’esposizione al sole.
Fastidio nei rapporti – qui si rivela utilissimo l’uso dell’estriolo in crema locale, che non ha controindicazioni; da provare anche prodotti a base di estrogeni omeopatizzati, sempre per via vaginale o creme con ormoni bioidentici, una sorta di Tos localizzata. Per il calo del desiderio oggi viene oggi adottato con successo il cerotto al testosterone.

ORMONI BIOIDENTICI:
La nuova terapia ormonale sostitutiva
 
“La terapia ormonale sostitutiva (Tos) classica, per anni è stata considerata un toccasana per problemi ricorrenti della menopausa quali calo della memoria, osteoporosi, variazioni dell’umore e del sonno”, osserva il dottor Polimeni. “A base di ormoni di alta potenza di natura chimica o di derivazione equina, per anni è stata prescritta indiscriminatamente da tutti i ginecologi salvo, poi, essere soppiantata, in seguito a studi che ne hanno evidenziato sul lungo termine possibili aspetti negativi, da altri tipi di cure più naturali, come quelle a base di soia o di fitoestrogeni. Da qualche anno sta emergendo invece un nuovo tipo di Tos a base di ormoni bioidentici, prodotti dalle piante e resi uguali a quelli prodotti dal corpo umano. Già diversi ginecologi la conoscono e la prescrivono, con ottimi riscontri. Si tratta di cure fisiologiche (e non più farmacologiche) che vengono sempre personalizzate, sono meno aggressive della Tos classica e hanno molti effetti benefici. A fronte di questo, tanti esperti oggi ritengono che la Tos a ormoni bioidentici vada seguita non solo da chi ha dei disturbi, ma a scopo preventivo da tutte le donne, anche quelle che in apparenza non risentono per nulla del periodo della menopausa, contro tutte le problematiche dell’accelerazione dell’invecchiamento causato dalla perdita di armonia ormonale, dall’osteoporosi, alle variazioni dell’umore, al calo della memoria, a una più difficile sessualità”.
di PaolaTiscornia