Quanta melatonina hai??

MELATONINA: miracolosa sostanza antinvecchiamento o «acqua fresca»? Efficace regolatore del bioritmo o pericoloso ormone? Sulla molecola che ha fatto tanto discutere non ci sono ancora certezze… Tranne una: può migliorare il sonno. Ed è già una buona notizia in tempi di viaggi intercontinentali, cambio di fuso orario, sindrome da jet lag (che impedisce di addormentarsi normalmente). Sì, perché almeno questo è provato: dosi controllate di melatonina ridanno equilibrio al nostro orologio biologico sincronizzandolo con quello solare, facendo ritrovare il sonno perduto a causa di una lunga trasvolata. «La terapia funziona, se è fatta come si deve», spiega il dottor Ascanio Polimeni, psico -neuro- endocrinologo, (che ha elaborato per le lettrici di Anna il test di queste pagine). «Va assunta al momento dell’arrivo con un dosaggio di circa 1mg x ogni fuso orario.Ad esempio 8mg se la differenza di fuso è di 8 fusi e via dicendo..L’integratore andra’ assunto per 3-4 giorni. Naturalmente l’assunzione andra’ripetuta anche quando si rientra in sede.L’assunzione andra’ effettuata rigorosamente tra 1ora e poco prima di addormentarsi.E si può stare davvero tranquilli sulla sua somministrazione. Nel caso dell’insonnia la melatonina agisce come sincronizzatore dell’orologio biologico: non ha quindi un’azione simile a quella prodotta dai sonni feri che, a lungo andare, possono creare assuefazione e intossicare. Già, ma dove trovarla. visto che da noi non si può acquistare? «Per farsi prescrivere la melatonina bisogna andare dallo specialista neuroendocrinologo o da un medico competente», spiega Polimeni, «che darà l’indicazione per farne un preparato magistrale». Al momento non ci sono alternative (salvo farsela portare da chi va in viaggio negli Stati Uniti dove è venduta liberamente).